|
|
|
|
Harem pants per la danza del ventre
Gli
"harem pants" sono tra i capi più comodi pratici e versatili Passo 1 - Il cartamodello Anche per questo indumento non esiste necessariamente l'obbligo di realizzare un cartamodello, con un po' di pratica potremo in seguito disegnare direttamente sul tessuto per accelerare i tempi di esecuzione. Comunque la realizzazione di vari cartamodelli che differenzino le diverse versioni del nostro pantalone è sempre bene averli. Questo perchè ci faciliterà nella scelta dell'ampiezza dell'indumento che si vuole realizzare e quindi "personalizzarlo" in modo da ottimizzare l'uso del tessuto e di conseguenza dell'effetto finale. Le misure che servono Recuperiamo un pezzo di elastico
ed alto almeno 2 cm, una spilla da balia, un metro da sarta (quelli
flessibili a nastro), carta e penna per segnare le nostre misure. Una volta terminato di prendere le misure tenete l'elastico da parte con la spilla fissata sulla giusta misura per voi. così saprete quanto ne dovrete comprare per la prossima realizzazione.
Una volta presa nota delle misure,possiamo aggiungere da subito i cm
in più dove servono: * dai 10 cm in su invece vanno aggiunti alla circonferenza della coscia a seconda dell'ampiezza che vorrete dare al vostro pantalone. - la misura della circonferenza fianchi serve solo per un controllo. - se la circonferenza coscia una volta aggiunti i centimetri dell'ampiezza e moltiplicata per due in quanto il modello si basa su 1/2 gamba dovesse essere minore della misura dei fianchi dovrete di conseguenza aumentare l'ampiezza altrimenti non riuscirete ad infilarvi il pantalone, sempre se non avete sbagliato qualcosa, mi raccomando prima di tagliare ricontrollate tutte le misure visto che il tessuto costa e non poco. - idem per la circonferenza cintura che con l'aggiunta deve essere sempre maggiore della misura dei vostri fianchi, se non passate da qui il vostro lavoro sarà inutile. - se invece una volta moltiplicata per due la circonferenza coscia più l'ampiezza ottenete una misura che eccede la circonferenza cintura di più di 20/25 cm si pone il problema di arricciare troppo il pantalone con l'elastico ottenendo un orrendo effetto "bombolone", quindi assorbiremo l'eccesso di tessuto con piccole "pinces" o realizzando delle pieghette piatte prima di passare l'elastico.*
Ancora alcune misure: Il modello sulla stoffa Ovviamente per la realizzazione del modello munitevi di un pennarello a punta sottile o matita da disegno una riga da disegno lunga almeno un metro, un foglio di carta da modello grande o in alternativa carta da pacchi (quella giallina in vendita in cartoleria), un paio di forbici e una scatolina di spilli.
Prendete le vostre
misure e per comodità
*
circonferenza cintura 105 cm
Disegniamo un rettangolo che avrà per lati la lunghezza di una delle due gambe del vostro pantalone ovviamente più i centimetri di sbuffo, e come larghezza quella della vostra coscia ovviamente anche qui con l'aggiunta della stoffa che pensiamo ci dia comodità.
Aiutandovi con la stecca tracciate un' altra linea che scende in diagonale per un paio di centimetri dal dietro al davanti della cintura.
Ovviamente il pantalone è composto da due "gambe" e come tale il
cartamodello
In
questo caso io aggiungo: Seguendo gli schemi qui a lato vediamo l'appoggio sul tessuto con diverse combinazioni, in questo caso il tessuto non è doppio perchè l'altezza non lo permette. Ovviamente se il tessuto ha un motivo non posso capovolgere il modello altrimenti il disegno si capovolge anche lui e quindi non sarebbe un bell' effetto. Potrete utilizzare, in parte, la cimosa. La confezione
Piegate in due per il lungo ognuno dei
due gambali, appuntateli con gli spilli. Ora avete le due parti con il diritto all'interno. Rivoltate una delle due gambe infilatela dentro l'altra e cuciamo il cavallo. Cucite il passante per l'elastico alla cintura ed infilate l'elastico. Vedi la sezione "ultimi ritocchi" e quindi Passante con nastro. Infilate i due elastici nel fondo ovviamente dopo avere cucito l'orlo. Varianti Dopo aver realizzato il primo paio di pantaloni, oltre ad aggiustare il tiro con le misure e le ampiezze avrete voglia di farvene un'altro paio. Quindi vi potranno essere utili queste note per realizzare delle varianti. ... amplissimi ... senza essere "goffe" Dopo aver detto che l'elastico è una delle soluzioni migliori e più veloci devo ammettere che da solo può non farcela quando si presenta una cintura con parecchio tessuto da arricciare sui fianchi, in quanto il risultato che otteniamo è quello di un bignè. Per risolvere questo inconveniente dobbiamo ricorrere a delle piccole pieghine o per meglio chiamarle "pinces" vedi sezione "ultimi ritocchi" quindi "pieghe e pinces" Applicatele con parsimonia alla cintura prima di realizzare il passante e otterrete un ottimo effetto. Varianti dello spacco
Nella prima parte abbiamo visto come si realizza un modello base con
i fianchi chiusi e l'unica cucitura è quella all'interno della
coscia con un'apertura sul fianco per poterli infilare, questa
apertura può essere spostata anche sul davanti e ovviamente come per
la prima va orlata. Inoltre sarete sicure che sarà simmetrica su entrambe le gambe e diritta, cosa che non sempre avviene quando si interviene su un capo già mezzo cucito.
-
Il primo modello (in azzurro) lo conoscete già: - Il secondo modello (in giallo) è sostanzialmente identico al primo solo che è stato disegnato riportando le due metà del primo invertite con al centro, anziché il fianco, l'interno della gamba. In questo modo si ottiene che lungo la linea del fianco si può cucire solo una decina di centimetri dalla cintura e 4 o 5 dalla caviglia verso l'alto, quindi orlare il resto e l'apertura sul fianco. - Il terzo (in verdino) con lo stesso procedimento sposta la cucitura/apertura sul centro della gamba davanti dove il risultato sarà uno strepitoso spacco al centro davanti della gamba. Magari in entrambi i casi, una volta confezionato il pantalone provatelo, e vi convincerete da sole della necessità di chiudere con un punto nascosto a metà circa l'apertura perché altrimenti si perde molto dell'effetto "ricchezza". Le altre varianti -potrete ovviamente sovrapporre ai vostri impalpabili harem pants una gonna a ruota aperta sui fianchi, in modo da mostrare all'occorrenza uno stacco di coscia allusivamente "velato". -se in fase di confezione cucirete alla cintura (prima di passare l'elastico) una bella frangia avrete l'indumento da lezione per eccellenza, la praticità fatta capo di abbigliamento. -anche i pantaloni si possono cucire accostando in verticale strisce di stoffa di colore o consistenza diversi, ad esempio una fascia di velo in tinta sul fianco larga una decina di centimetri rifinita da una passamaneria è un'idea che avrà presto realizzazione nella mia collezione. Per le applicazioni in genere sia che optiate per le perline, passamanerie o paillettes, possono essere cucite oltre che in verticale in diagonale o anche a spirale risalendo dalla caviglia al fianco ... fate un pensierino però prima di applicare perline nella zona delle ginocchia ... vi precluderà di utilizzare questi pantaloni per "lavorare" a terra.
Buon lavoro.... Per le domande a cui non trovi risposta ti invito a scrivermi
|
|