Negli ultimi anni sempre più spesso si sente parlare di “danza orientale” o danza del ventre sia come fenomeno di spettacolo che come forma ginnica. Si tratta di una danza che, grazie ai movimenti sinuosi e di isolamento delle varie parti del corpo, permette di migliorare la percezione di sé e della propria femminilità. Prevede, inoltre, un buon esercizio fisico che, coinvolgendo tutto il corpo, permette di mantenersi in forma danzando con gioia, al ritmo della musica orientale che sembrerebbe avere il potere di portare le danzatrici in un mondo da sogno.

I movimenti tipici della danza del ventre

Si eseguono dei movimenti che permettono di muovere le varie parti del corpo in modo indipendente.
L’isolamento delle varie parti richiede, ovviamente, un po’ di pratica ma non è difficile. Ecco alcuni esempi di esercizi:
Oscillare il bacino, tenendolo rilassato, a destra e sinistra, portando avanti prima un fianco e poi l’altro. Il busto è fermo;
Ruotare il bacino sempre tenendo il busto fermo, come per disegnare un cerchio;
Scuotere le spalle e il busto, sempre tenendo fermo il bacino.

Fa bene al corpo.

Rassoda il tono muscolare di braccia, gambe, glutei e ventre migliorando anche la tonicità dei pettorali;
Potenzia i muscoli dorsali e lombo-sacrali
Scioglie le articolazioni e aggrazia i movimenti, stimola la circolazione sanguigna e migliora l’irrorazione sanguigna dell’addome.
Migliora la respirazione, migliora la coordinazione motoria ed è un'attività rivolta a tutte le donne, non ha limiti di età o preparazione fisica. Per particolari problemi ad articolazioni, ossa o muscoli, chiedere sempre e comunque il parere medico.

Fa bene alla mente.

Numerosi sono i benefici mentali vantati dalla danza orientale.
* HA UN’AZIONE ANTISTRESS *: l’esecuzione di movimenti sinuosi e scattanti, accompagnata dalla musica orientale, distoglie la mente dalla realtà quotidiana, portandola in una dimensione che spesso viene associata alle favole delle “Mille e una Notte”. L’importante è rilassarsi. Benefici si hanno anche sull’umore grazie alla stimolazione dei centri energetici, liberando la persona dall’energia negativa causata dalle tensioni.
* AUMENTA LA CONSAPEVOLEZZA *: sperimentare i movimenti isolati di ogni singola parte del corpo è anche un’occasione per scoprire nuove possibilità di espressione corporea mai provate prima. Offre uno spazio per osare, permettendo di muoversi liberamente e caricarsi di energia positiva.
* ESALTA LA FEMMINILITÀ *: perché i movimenti accentuano le parti femminili come fianchi, bacino, seno, mani… La danza orientale può essere considerata come un viaggio alla riscoperta della propria femminilità, aumentando la sicurezza di sé e il piacere di stare con gli altri.
* FAVORISCE L’AGGREGAZIONE *: permette di danzare con gioia in un gruppo, aiutando ad esprimere le proprie emozioni. Aiuta a liberarsi della maschera della quotidianità.
La danza prevede comuni esercizi di stretching per riscaldare e rendere elastici i muscoli, soprattutto quelli della schiena, delle fasce laterali del busto, di gambe e braccia. Seguono esercizi di scioglimento delle articolazione di spalle, braccia, anche, ginocchia e caviglie. Al termine della lezione solitamente si ripetono gli esercizi di stretching per distendere la colonna vertebrale non ancora abituata a certi movimenti.
Scegliere un abbigliamento comodo che permetta i movimenti.

Consigliati per le prime lezioni fuseaux a vita bassa e body per permettere all’insegnante di correggere i movimenti. Si passa poi a un ABBIGLIAMENTO più adeguato come gonne ampie. Indispensabile accessorio è una sciarpetta o fuolard da legare sui fianchi che permette di avere maggiore consapevolezza nei movimenti del bacino. Si balla a piedi scalzi o al massimo con scarpette leggere da ginnastica artistica.

* I movimenti base *

I movimenti della danza orientale sono tantissimi e solo pochi sono codificati. Il modo migliore per apprenderli ovviamente è frequentare un corso di danza.
Le combinazioni sono infinite, e una volta acquisiti, sono eseguiti su varie forme ritmiche e con l'utilizzo di vari passi o in sequenza. I passi base, comunque semplici, sono descritti di seguito.

                  Posizione base: da erette, cercate di sentirvi ben
salde a terra con tutto il peso del corpo sulle piante
dei piedi e sulle caviglie, tenendo i piedi paralleli alla larghezza del bacino, ginocchia leggermente flesse e morbide, e bacino leggermente proiettato avanti, come se foste appese con un filo che vi parte dalla parte alta della testa e con un peso attaccato alla "coda"
per raddrizzare la curvatura lombare. In questa posizione portate lentamente il peso del corpo sul piede destro
e poi sul piede sinistro, ripetendo l’esercizio 5-6 volte. Quando avete acquisito una stabile posizione,
concentratevi sulla respirazione, immaginando che
l’aria entri ed esca dal ventre tranquillamente.
 

                  Gli accenti laterali: dalla posizione base, mettete i palmi delle mani rivolti verso i fianchi a circa 1 centimetro di distanza.
A questo punto muovete lateralmente il fianco
destro come per spingere lontano la mano destra,
e ripetete l’esercizio con l’altro fianco mantenendo
un certo ritmo, fino a quando non acquistate scioltezza e siete in grado di farlo senza l’aiuto delle mani. Con l’esperienza potete cercare di eseguire il tutto camminando, e spostando contemporaneamente il fianco e la gamba corrispondente.

 

                  L’elevazione del fianco: dalla posizione base portate leggermente avanti la gamba destra rispetto alla sinistra.
Il tallone destro è leggermente sollevato e stiamo sulla mezza punta. Immaginate di tirare con dolcezza verso l’alto il fianco destro mentre l'altra rimane sempre leggermente flessa, e fate scendere sempre dolcemente l'anca. Questo movimento su e giù viene molto usato per gli accenti.

 

 

                  Le braccia: dalla posizione base, portate le braccia in fuori e imprimete un’oscillazione che parte dalla punta delle dita e che coinvolge
polsi e gomiti. Le braccia vanno tenute morbide e i gomiti rimangono ad un'altezza pari circa a quella del seno e vanno tenute morbide, come se appoggiassero su un cuscino.

 

Ovviamente non si possono semplificare in due righe e un paio di disegni gli innumerevoli movimenti di questa danza, diciamo che con questo scarno esempio sintetizzo in modo non troppo congruo un'arte che difficilmente si impara in pochi secondi, ma diciamo  che con parecchia immaginazione e un po' di impegno possiamo allenarci anche a casa, ma dopo esserci iscritte a un corso di danza orientale. Tutti questi esercizi prevedono dello stretching iniziale per riscaldare i muscoli e renderli più elastici. A questi seguono esercizi di scioglimento per le articolazioni di spalle, braccia, anche, ginocchia e caviglie. Lo stretching va eseguito anche alla fine dell’allenamento, per distendere la colonna vertebrale.

Non abbiate la pretesa di imparare a danzare leggendo queste poche righe, è decisamente assurdo, ma per allietarvi vi invito a visitare la pagina dedicata ai VIDEO: qui vi potrete rifare gli occhi osservando alcune brave danzatrici.

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