Il velo per la Danza del ventre
Senza velo si può anche danzare, ma è un elemento praticamente
indispensabile per la danzatrice.
Prima o poi dovremo portarlo a lezione e quindi non facciamoci
trovare sprovviste di questo elemento.
Sicuramente prima di essere in grado di utilizzarlo con disinvoltura
passerà un po' di tempo, ma certamente dopo non avremo alcun
problema ad adoperare veli di varie misure e dimensioni. Il primo
ovviamente sarà più un esperimento anche perchè ci risulterà o
troppo lungo o troppo ingombrante e lo ritaglieremo più volte,
accorciandolo via via perché continuate ad inciampare, ma arriveremo
anche ad ultimarlo in modo che non ci crei troppi problemi.
Non è poi così complicato basta acquistare un bel rettangolo di
tessuto, fare un orlo piccolino e andare a lezione; ma il velo non è
solo questo.
Se invece desiderate proprio un effetto particolare andiamo a vedere
come si realizzano vari modelli di velo. Lo possiamo fare
rettangolare o stondato nel fondo, piccolo solo per entrare in scena
e che lasceremo a terra prima di iniziare a danzare … oppure, uno
grandissimo anche a ruota intera così avvolgente da coprirvi
completamente.
- Le misure che servono -
Munitevi del
solito metro da sarta, se poi avete uno spago vi semplificate la
manovra, carta e penna per gli appunti.

Come vedete dallo schema l'unico dato che serve è la misura che
determina la larghezza "di base" del vostro velo.
Tutto il resto è facoltativo.
L'altezza infatti dipende
da voi.
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Su un velo rettangolare da volteggio
non superate la metà del polpaccio, perché altrimenti i lembi
tenderanno a rimanervi sotto i piedi quando lo chiuderete davanti a
voi.
- *
Se optate per il modello "stondato" invece non scendete comunque mai
sotto la caviglia, sempre per non calpestarlo quando indietreggiate.
- *
Se è un velo da "presentazione",
ovvero quello che solitamente si utilizza solo per l'ingresso in
scena e lasciato dopo breve tempo, potrà essere invece anche più ridotto
e confezionato con stoffa più
preziosa, quindi in questo caso potrà anche essere realizzato con
una altezza circa a metà coscia.
Per quanto riguarda l'ampiezza" per il volteggio invece è molto
personale. Se non dovete usarlo per eseguire figure e
volteggi per realizzare un velo da presentazione bastano 20 cm per
parte, giusto per tenerlo saldamente tra le dita.
- *
Se il modello è rettangolare aggiungete massimo 35
- 40 cm per parte per avere un lembo da volteggiare.
- *
Se il velo verrà stondato si può
anche esagerare ma non superate possibilmente i 50 cm. -
*
Se
optate per la doppia ruota 35 - 40 cm massimo.

Ancora un paio di cose:
1)
prendete le misure, il velo deve essere giustamente proporzionato
2) nel dubbio tagliatelo un po' più grande e provate ad usarlo prima
di fare l'orlo, quindi una volta provato sistematelo a vostro
piacimento.
Prendere le misure
Con l'aiuto del metro misuratevi dal centro del petto alla punta
delle dita e aggiungete i centimetri che avrete scelto di aggiungere
per il vostro velo, poi moltiplicate
per 2.
In alternativa aiutatevi con un spago o fettuccia, facendolo passare dietro alle spalle
all'altezza dell'attaccatura del collo e tenetelo con la punta delle
dita di entrambe le mani e portate le braccia allungate chiuse
davanti a voi.
Questo è il metraggio che
dovrete acquistare più
ovviamente gli orli.
L'altezza del tessuto, come abbiamo già detto è solitamente 140
cm e in questa ci stanno tutti i modelli.
Il modello per questo capo
ovviamente non lo facciamo anche perchè bastano due colpi di
forbici.
Se dobbiamo realizzare un semplice rettangolo possiamo utilizzare il
sistema dello strappo, ma non per tutti i tessuti va bene, alcuni si
sfrangiano e rischiamo di rovinarli, quindi è meglio provare in un
angolino. Per il modello stondato con gli spilli fermiamo il
tessuto, che avremo messo doppio per semplificarci il lavoro e diamo
anche qui un bel tagli. Se la cimosa non tira eccessivamente e non
presenta dei grossi forellini, possiamo inserirla direttamente
nell'orlo.
Dal momento che un velo occupa parecchio posto per il taglio, vi
consiglio di dare una bella pulita al pavimento e ci accomodiamo per
terra; poi deciderete voi.
- * Per il rettangolare (velo giallo e rosa) tagliare una striscia per
portare l'altezza a quella desiderata.
- *
Per lo stondato sulla stoffa a doppio segnare a mano libera una
bella curva (velo blu) .
- *
per il velo a doppia ruota (velo verde)
invece seguite le istruzioni per la gonna a ruota ma senza tagliare
il punto vita.
Adesso vi basta semplicemente orlare il vostro velo, è possibile
farlo a mano o se meglio lo avete basta usare un piedino orlatore
chiamato anche (orlo a conchiglia).
Potete anche rifinirlo con perline e paillettes.
Allo stesso modo possiamo realizzare anche ilvelo da mettere in testa
che viene utilizzato per lo stile"baledi", questo chiaramente
dovrà essere più piccolo, ma se riuscite a maneggiarlo bene lo
potete ampliare come più vi aggrada.
Solitamente sotto al velo di seta, legata alla testa posizionate una
fascia di sete o simile, facilmente reperibile ai mercatini, questa
darà stabilità al velo appoggiato in seguito evitando di farvelo
perdere o spostare durante l'esibizione. Poi potete aggiungere sopra
al tutto un'altra sottile e lunga fascia di tessuto annodata all'altezza
delle tempie, tenuta ferma con mollette.
Anche per questo, dopo averlo orlato potete decorarlo a piacimento.
Un'unica considerazione: verificate che la decorazione applicata
all'orlo non sia troppo pesante e soprattutto sia robusta.
Non c'è niente di peggio di un velo che non "volteggia" e
dover raccogliere perline e paillettes.
Quindi utilizzate per le applicazioni un filo robusto.
Un'alternativa alle perline è un orlo con nastro in sbieco di raso in tinta o
metallizzato oro o argento.
Se siete invece già professioniste del velo.. potete utilizzarne
due, magari con colori in contrasto, ma devono essere decisamente
trasparenti e leggeri anche perchè già è difficoltoso maneggiarne
uno; figuriamoci due.
Per le domande a cui non trovi risposta ti
invito a scrivermi
loretta.ruffini@tiscali.it