La danza del ventre nel mondo occidentale

Da quei tempi le cose cono molto cambiate, oggi la danzatrice ha modificato l'abito e il corpo è decisamente più scoperto di allora.
Non è necessario essere arabe o turche per poter eseguire la danza del ventre.
I movimenti femminili "ancestrali" che la caratterizzano ne fanno una danza per le donne, donne di ogni nazionalità.
La danza orientale non giunse in Europa dall'Egitto o dalla Turchia ma dall'America, negli anni Settanta.
Negli anni Settanta negli Stati Uniti si diffuse una vera e propria febbre della danza del ventre, che dopo dieci anni contagiò anche la Germania.
Dopo la rivoluzione sessuale degli anni Settanta le donne si aprirono a tutto ciò che fosse sensuale, che le rendesse libere e distruggesse i tabù.
La danza del ventre era per chi aveva il coraggio di combattere i pregiudizi e spesso vedeva in questa danza il modo per realizzarsi.

Raks Sharqi
E' considerato lo stile egiziano "classico" e colto, caratterizzato da movimenti sinuosi, raffinati, sensuali e molto complessi. L’abito delle danzatrici, nella sua evoluzione più moderna, è composto da una gonna morbida ed ampia e da una fascia riccamente decorata e stretta sui fianchi, mentre il busto che lascia scoperto l'addome si veste di un corto, aderente corpetto, a volte decorato o semplicemente ricamato. Il velo, presente solo in alcuni casi, contribuisce a rendere questa danza elegante e unica nel suo genere.

Tra le migliori interpreti di questo secolo troviamo:

Nagwa Fouad

Nel 1958 , una ragazza delicata di 15 anni che ha sognato di ballare e di diventare famosa , si è allontanata  dalla sua sede di Alessandria ed è arrivata al Cairo. Ha trovato rapidamente un lavoro come centralinista al "Orabi Agency" per le stelle del cinematografo egiziano.
Ma era la danza che sognava Nagwa da un' età giovane.  "... molto sono stata impressionata da Na'ema Akef", dice Fouad , "... si è mossa magicamente ".
Akef, Tahiya Karioka e Samia Gamal hanno personificato la tradizione di danza del ventre nel Medio Oriente, lasciando un segno nella storia della danza, una presenza tutt' ora ineguagliata.

Orabi che per primo l'ha scoperta mentre ballava sul lavoro, ha persuaso Nagwa ad affittare un costume per 50 piastres da Ne'mat Mokhtar e gli ha trovato alcuni lavori alla tenda della città del Sahara, che era frequentata dai turisti. Alcuni mesi più tardi già ballava al Auberge Nightclub di EL Nabiedel Mohamed Abd. Ma la sua carriera iniziale venne guastata dal suo arresto per aver ballato professionalmente ad un' età illegale - Nagwa non era ancora sedicenne!
"Mi hanno arrestata e la polizia del adab(squad vice) mi ha trattenuto fino a che non li ho convinti di avere un'altra età" ,Fouad ride.
Dopo la sua versione, Nagwa continuò ad lavorare al Abdeen Casino dove è venuta a contatto con Ahmad Fouad Hassan, un produttore. L'ha convinta a lavorare al EL Madina di Adwa, che raccoglieva la musica e la danza più prestigiose durante quell'  era.
Ha sposato Hassan ed ha divorziato da  lui 6 anni più tardi.
La leggenda vivente dell' Egitto era nata!

Nagwa e la luna

La fama di Nagwa cresce nel 1976, quando il compositore Mohamed Abdel Wahab scrive un' intera parte musicale esclusivamente per lei. Qamar nominato Arba'tashar , significante letteralmente la luna; la composizione è servita come transizione per Nagwa dal ballo orientale tradizionale a una delle più coreografiche prestazioni. "...era come una danza drammatica dove potevo unire lo Stile di Tahiya Karioka con lo stile di Na'ema " dice.
Qamar era il picco per Nagwa ed ammette che è stato duro effettuare quello show. Ma cosi ha trovato il successo.  Ma Nagwa ora ha una difficoltà: il tempo di crescere i bambini - è sempre piena d'impegni!

Tahiya Karyoka

La famosa ballerina muore a 79 anni.

Una delle famose danzatrici del ventre dell' Egitto nel cinematografo.

Ha iniziato la sua carriera nel 1930 in cui ha lavorato ad uno spettacolo in Ezbekiya al centro del Cairo ed è qui che lei è venuta a contatto della gente che ha contribuito ad insegnarle come migliorare la danza.

Affermandosi nell' industria dello spettacolo si è resa celebre rapidamente e si è sposata un totale di 14 uomini durante la sua vita. Ha imparato il francese e l'inglese lungo la sua carriera.

L'occasione che le ha portato la fama fu nel 1940 in cui effettuò, in un' esposizione, un ballo chiamato " il Karyoka " ispirata alla pellicola americana " The street of Rio. "

Il successo delle sue prestazioni l' ha condotta a smettere di usare il suo nome originale di Bedaweya Muhammad Karim ed prendere  come nome il sinonimo della danza che l'ha resa celebre. A partire da qui ricevette finalmente numerose offerte per lavorare nei movies e nel teatro.  Lavorò in ben oltre 200 produzioni.

Karyoka attiva nel lavoro, formò anche un' azienda di produzione con alcune sue colleghe, chiamata la Youth Films.

Karyoka era multi-talented e malgrado la sua partecipazione al commercio continuò a lavorare nei films. Ebbe persino l'occasione di partecipare ad una produzione di Hollywood, verso la fine degli anni 60, ma la guerra nel 1967 annullò questa occasione ed  ritornò al Cairo.

Dopo il suo ritorno cominciò a lavorare in televisione e occasionalmente ricevette dure critiche .Egualmente è stata conosciuta e rispettata per il suo lavoro volontario nelle organizzazioni come la mezzaluna rossa.

Molto in ritardo nella vita è diventata pia indossando ilhigab e rinunciando a lavorare.

Tahiyya Karyoka ha avuto un suo servizio funereo al Sayeda Nafisa Mosque con tali notabili come Farouk Hosni e venne sepolta al cimitero della famiglia in Basateen. È sopravvissuta a lei una figlia adottata.

Samia Gamal

La leggendaria danzatrice Samia Gamal, muore il 1 dicembre 1994 all'ospedale Mirs del Cairo.
Fu un'artista unica, che influì sulle generazioni dei suoi tempi, sia in oriente che in occidente. Portò il Raqs Sharqi dall'Egitto fino ad Hollywood e da lì nelle scuole d'Europa.

Nel maggio 1924 nasce Zainab Ibrahim Mahfuz a Wana, un piccolo villaggio Egizio.
Poco dopo la sua nascita la famiglia si trasferisce al Cairo ed abita nelle vicinanze del famoso Basar Khan el-Khalili.
All'età di otto anni muore sua madre; quattordicenne abbandona la casa paterna e si trasferisce dalla sorella sposata.

Il destino vuole che Zainab viene presentata alla grande Badiaa Masabni, una libanese che porta la danza orientale sul palcoscenico. In cerca di giovani talenti, Badiaa ingaggia Zainab nella sua truppa, dandole il nome d'arte, Samia Gamal.
Sul palcoscenico, al suo primo debutto come solista, Samia dimentica la coreografia, il pubblico incomincia a fischiarla e lei corre via; costretta dal coreografo a ritornare in scena, Samia presa dal panico si toglie le scarpe ed incomincia a danzare improvvisando.
Il pubblico l'acclama e da quel momento, siccome non era d'uso, viene chiamata "la danzatrice dai piedi scalzi". Badiaa la ingaggia come solista una volta alla settimana ed è l'inizio di una grande carriera.


Samia incontra il cantante e musicista Farid el-Atrash che suona l'Oud nell'orchestra dello stesso casinò e si innamorano.
Farid compone musiche per lei e Samia diventa anche la protagonista dei suoi film; in molte nazioni arabe hanno un successo enorme.
Purtroppo il loro romanzo d'amore non ha un lieto fine. Si separano e Samia, perseguitata dalla stampa, si trasferisce all'estero.

Acclamata anche all'estero come artista, molti registi la vogliono nei loro film.
Gira con Fernandel il film Ali Baba ed i quaranta ladroni; con Robert Taylor La vallata dei re ecc...
Samia sposa l'influente americano Sheppard King, che per lei si converte alla religione islamica; il matrimonio non dura a lungo. Dopo il divorzio, Samia ritorna al Cairo, dove riprende a lavorare con Farid.

Nel 1958 sposa l'attore egiziano Rushdi Abaza. Da quest'unione che durerà diciassette anni, nasce una figlia, Quismet.
Dopo il naufragio di questo matrimonio, Samia si ritira dalle scene; nel 1984, riprova per un anno o due il suo grande ritorno con Samir Sabri.

Fino alla sua morte nel 1994 fece una vita molto ritirata. Tutti gli inviti dall'Europa ed America per insegnare, li rifiuta categoricamente. Lei si sente artista ed interprete, non maestra.
La sua eredità sono gli 84 Film, in cui lei ne è protagonista.

Il suo stile unico, eseguito con elementi di danza classica, (dopo aver assistito ad un rappresentazione della truppa di danza del teatro Bolschoi di Mosca) , le sue tipiche arabesche, i volteggiamenti, i variati muovimenti con le braccia, la danza col velo, che allora non si usava, sono elementi importanti del suo stile, che ispirarono, ispirano ed ispireranno le prossime generazioni di danzatrici.

Sono stati fatti 7 videi, tratti dai films delle famose danzatrici d'Egitto di quei tempi, col titolo "Stars of Egypt", prodotti da Hossam Ramzy ed Aischa.

Setrak Sarkissian / Nadia Gamal
 

Il famoso percussionista libanese Setrak Sarkissian, figlio di genitori armeni emigrati, incominciò all'età di tredici anni a tambureggiare; a 17 era già un professionista affermato. Durante la sua lunga carriera ha lavorato con artiste/i d'eccezione, tra cui la famosissima, indimenticabile danzatrice libanese Nadia Gamal.

Di lei dice: Nadia ed io abbiamo parecchie volte lavorato insieme, ogni volta che sapevo che avrei accompagnato Nadia musicalmente in uno show, dovevo decidere cosa e quanto mangiare, siccome nessuno sapeva di preciso quanto sarà durata la sua danza. L'unica cosa sicura che sapevo, era che sarebbe stato molto faticoso essere alla sua altezza. Lei fu l'unica artista che improvvisava la sua danza tutte le volte. Ognuno di noi la rispettava, fu un'artista che prese il suo lavoro molto a cuore, chiedendo molto a se stessa ed agli altri.

Durante i quindici anni che lavorammo insieme, ci divertimmo molto; una volta facemmo prima di uno show una scommessa; chi getta la spugna prima, il percussionista o la danzatrice…dopo un tempo incredibilmente lungo di una danza basata su un solo-percussione, smesse di danzare e mi lasciò vincere, perché vide le mie mani sanguinare.

Purtroppo Nadia non è più con noi, sono molto orgoglioso di aver potuto lavorare tanti anni insieme lei.

 

Umm Koltoum

La vita di Umm Kultoum soprannominata "la stella d'oriente", fu come una favola. Nacque tra il 1898 ed il 1910 in un villaggio chiamato Tamay-as-Zuhaira alle foci del Nilo. Suo padre Imam del villaggio, recitava il Corano e cantava canzoni religiose, ed istruiva suo fratello nel canto religioso, Umm Kultoum essendo quasi sempre presente, trova presto la via del canto ed infine poté partecipare alle lezioni. Seguirono piccole rappresentazioni, ed insieme arrivarono fino al Cairo; la ragazza divenne una celebrità regionale.

Come succede in tutte le fiabe, incontrá Abu-l-Ala Muhammad, un famoso cantante e compositore di quei tempi. Abu-l-ala Muhammad convinse suo padre a lasciarla andare al Cairo, dandole poi lezioni di canto e musica, in special modo della "Qasida", una forma di poetica letteratura araba ad alto livello.

Le interpretazioni di canti religiosi, non le apporta molto successo, ma nel 1924 fece un contratto per incidere un disco e nel 1926 fu accompagnata da un gruppo di musicisti dei più famosi di quei tempi. Alla fine degli anni '20 fu una delle artiste più richieste d'Egitto e durante la sua carriera, lavora con musicisti e compositori famosi. Le canzoni "vivevano" nella sua interpretazione, Umm Kultoum seppe trasmettere il sentimento poetico del loro contenuto.

Negli anni '30 allarga il suo repertorio, ed oltre alle canzoni religiose e la "Qasida", interpreta altre forme poetiche, canzoni popolari, pezzi da cabaret e la canzone patriottica "nasid" . Infine anche l'industria cinematografica si interessa a lei e la scrittura come cantante ed attrice. Dal 1932 in avanti furono girati i primi film col sonoro ed erano insieme a quelli d'avventura i film più prodotti; dal 1935 fino al 1947 ne girá sei come protagonista principale.


Dagli anni '50 in avanti, si ingaggia con patriottismo ammirevole per l'unione di un mondo arabo. Nessun'altra persona diede così tanto appoggio a tal causa come fece lei, sia finanziariamente che moralmente, a questo proposito le fu dato il soprannome "la Giovanna d'Arco degli arabi". Come mai in quegli anni , canta canzoni patriottiche, nel 1956 durante la guerra di Suez la canzone "Wallah zaman ya silahi" (per Dio, è l'ora, la mia arma), che sotto il regime del presidente Nasser diventa un Inno Nazionale. Anche durante la guerra contro Israele, mediante i suoi concerti, raccolse soldi e oro per donarlo allo Stato egiziano. Oltre alle moltissime decorazioni, nel 1968 ricevette un passaporto diplomatico e nel 1972 dal presidente Alwar-es-Sadat il titolo ufficiale di "Artista del popolo".

Umm Kultoum, fu così la fondatrice di un nuovo orgoglio nazionale, ed è perciò ancora oggi una figura simbolica del nuovo Egitto e le sue canzoni sono più che mai amate. Umm Kultoum, questa grande artista, che durante i suoi concerti trasmessi dalla televisione egiziana, riuscì a far sì che il traffico nelle strade del mondo arabo fino al golfo persico si stagnasse, morì al 3 febbraio 1975 in un' ospedale del Cairo.

 

 Prof. Dr. Hassan Khalil
 

La danza orientale, ha molti maestri eccezionali, ma lui…è uno di questi.
Un' enciclopedia vivente...
Il professor Hassan Khalil è nato in Egitto nel 1937. Dopo un tirocinio in danza classica, diventò ballerino e coreografo al Musical Theater del Cairo.

Nella sua lunga carriera ci sono tappe importantissime, ve ne dirò qualcuna. Ha il diploma Universitario di fisioterapia e fisiologia, è uno dei fondatori del gruppo folclorice del Cairo, insegnante d'arte drammatica, danza, folclore e regista di varie opere di palcoscenico.

Nel 1971 ricevette a Londra il titolo di magistrato nel campo della biomeccanica; nel 1979 in Bulgaria ricevette il titolo di Dottore sullo studio del teatro.

Oggi, è vice-presidente del reparto teatrale e regia delle arti drammatiche al Cairo e specializzato in folclore e danze folclorice; la stessa posizione la occupa in Kuwait. Oltre ad essere portatore dell'alto ordine d'arte e cultura della Repubblica d'Egitto, Hassan Khalil è stato professore al liceo classico del Cairo, dove ha avuto la funzione di regista ed insegnante di danze nazionali.
 

 Turkish Delight
 

Le grandi della danza orientale turca ovvero - turkish belly dancing- sono molte; tutte loro hanno contribuito a far sì che questo stile di danza sia conosciuta fino ai nostri giorni.

Queste artiste furono così amate, che dettero loro il soprannome “Turkish Delight”, proprio come quegli squisitissimi, fantastici dolcetti turchi.

In Turchia, finito lo stato laico (sultanato ottomano) nel 1923 con la proclamazione della Repubblica Turca, fu data loro l`opportunità di uscire dall`anonimato per intraprendere una carriera sui palcoscenici della Turchia e del mondo.


Una danzatrice famosa delle prime ore fu
Emine Adalet Pee, nata nel 1909; incominciò a danzare all` età di 14 anni, sposò un tedesco e si trasferì in Germania; danzò su rinomati palcoscenici alla presenza di personaggi famosi. Fu talmente famosa che le misero a disposizione una carrozza privata per i suoi viaggi in treno tra Berlino e Vienna. Fu conosciuta anche in America, Egitto ed Inghilterra.

Nergis Mogol nacque nel 1923 e già all`età di tre anni si esibì sul palcoscenico. Non fu famosa solo in Turchia, ma anche a Bagdad, Damasco, Beirut ed in Kuwait. I suoi insegnanti furono Nimet Alp, Meline Cemali, Türkan Samil e Saliha Tecnici; negli anni 50 fu all`apice del successo e fece tappa negli stati d` America, del Mediterraneo ed Oriente.

Ci fu
Hülya Alp, poi Necla Ates
, che riscosse oltre che in Turchia anche in America un enorme successo; girò parecchi film a Hollywood. Ammirata dal gran pubblico, le fu dato il soprannome “Turkish Delight”, famosa la sua danza del fuoco – fire-dance-; più tardi la chiamarono a Broadway e le dettero una parte nel musical "Funny".

Un`altra grande della danza orientale turca sia nel suo paese la Turchia che in America fu
Özel Türkbas; bisogna affermare che la predilezione degli americani per questa danza era notevole, parecchie donne americane appresero da lei, come “ fare dei loro mariti dei sultani”; infatti, oltre ad esibirsi sul palcoscenico, diede anche lezioni di danza. In Turchia fece parte in parecchi film, per esempio la versione turca di "Ali Babà ed i 40 ladroni".

Ayse Nana, la danzatrice dai capelli lunghi neri, dalle labbra sensuali e dalle curve sinuose e voluttuose…il sogno di quei tempi…Fu la prima che eseguì negli anni 50 durante la danza uno striptease; famosissima in Italia, sempre presente e molto discussa sui rotocalchi scandalistici.

Negli anni 60 ci furono le leggendarie
Semiramis, Babus, Inci Birol e Semra Yildiz.

Un`altra leggenda degli anni 60 fu
Aysel Tanju che divenne famosa per la sua danza sensuale in uno stato di trance; fu soprannominata la “dea della sensualità”, non per il costume succinto, ma per la passione e l`erotismo che emanava durante la sua danza.

Un gran talento fu
Özcan Tekgül
, nata nel 1941. La sua danza era come un sogno, specialista nella danza al suolo. Nel 1967 fece una scommessa e vinse il record mondiale di danza al suolo con sei ore e mezzo; fece diverse apparizioni in parecchi film.

Negli anni 60 furono
Leyla Sayar, Birsen Ayda, Nilüfer Aydan, Tehiye Salem, Sedef Türkay, le sorelle Gülay, Rezzan, Fatma Girik, Mehtap Deniz, Semire Semir, Nilüfer Aydan, Saliha Tekneci, Funda per non dimenticare Zennube cui fu dedicata la canzone che porta per titolo il suo nome.

Yanar, Ates Yildizi, Semra Özge, Yüksel Senkaya che durante lo show, danzava al suolo, mentre il musicista suonava lo strumento musicale kanoon, appoggiato su lei.

Vennero gli anni 80 e l`indimenticabile
Nesrin Topkapi.
Nesrin Topkapi fu una delle prime che prese parte ad un programma televisivo turco, negli anni 80 una sensazione, per via che in quegli anni la danza orientale è guardata con un pò di reticenza dal gran pubblico; grazie ai suoi show di danza, ad alto livello artistico, è giudicata col rispetto dovuto ad una grand’artista. Negli anni 90 è chiamata da diverse scuole di tutta Europa ed America per insegnare il suo stile di danza; oggi insegna ad Istanbul e organizza spettacoli di danza per il palcoscenico.

Seher Seniz
, danzatrice di una bellezza esplosiva, la sua presenza sul palcoscenico era una calamità.

La diva…
Princess Banu, una delle grandi stelle in Turchia ed all`estero, che ebbe un successo notevole sia per i favolosi costumi da lei indossati sia per la sua bravura. Interprete straordinaria dello stile di danza turco, e stile egiziano, detto da lei "che vive per la danza".

Gamze Öz che divenne famosa in Olanda; Yonca Yücel che fu una stella al Cairo ed in altre nazioni arabe.

Efruz e Tülay Karaca, furono il numero uno di un famoso palcoscenico ad Istanbul.

Sibel Can incominciò molto giovane ad esibirsi sui palcoscenici. La sua carriera non durò a lungo, scoperta da un produttore, divenne cantante ed attrice; oggi in Turchia è una delle cantanti più famose, ogni tanto mentre interpreta una canzone…danza….ed il pubblico lo apprezza molto.

Sivga Zinnur Karaca ed Emmune Cemali che continuarono la tradizione di famiglia.

Sibel Baris dotata di molto talento. Tanyeli un`artista molto brava ed attraente.

Il gruppo di danza
Mezdeke
, la cui caratteristica è che non si tolgono mai il velo che copre loro il viso; molto conosciute ai giorni nostri, anche per via che appaiono sulla copertina di molti CD di danza orientale pop che portano il nome del gruppo.

Una delle artiste di fama al momento è
Zümre, ha uno stile di danza speciale, bellissima e con costumi splendidi.
In Turchia,
Asena, è indiscutilmente l`artista di danza orientale più famosa del giorno oggi; costantemente presente alla televisione turca. Il suo CD dal nome ASENA, composto per lei dal famosissimo produttore-cantante-attore ecc…Ibrahim Tatlisis
, è stato venduto un milione di volte….cosa mai successa prima; artista seria, bravissima, con uno stile particolare comprendente lo stile di danza turco ed egiziano. I suoi costumi di danza sono raramente il tipico “due pezzi” ma un seducente costume intero. In Turchia è un esempio per molte giovani donne, che grazie a lei hanno riscoperto la danza orientale come danza che si può danzare anche in pubblico, non solo tra le mura domestiche.

 

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