Decori a Ricami
per un abito da Danza del ventre
In questa pagina ho
raccolto istruzioni
per
alcuni esempi di "ricami" e "ornamenti"
esempi che si vedono spesso sui costumi
originali.
I MATERIALI CHE VENGONO SOLITAMENTE UTILIZZATI PER GLI ORNAMENTI NON SONO
ECCESSIVAMENTE RESISTENTI ALL'ACQUA
Per le perline e affini,
il lavaggio dell'indumento
deve sempre avvenire con sapone neutro, a mano, e
sopratutto in acqua fredda.
Si può provare con un campione
ad immergerlo in un bicchiere d'acqua con il sapone
scelto per una ventina di
minuti poi si sciacquano e se stingono tenetene conto.
Si possono realizzare anche decorazioni rimovibili se
pensate di destinarle a capi che dovrete lavare
più del solito, o a parti che vengano a
contatto direttamente con la pelle.
Le monetine di metallo
come
anche le catene, i sonagli, le cavigliere ed altra
chincaglieria invece si ossidano anche
solo con il tempo e l'esposizione all'aria quindi
è meglio non lavarli.
La possibilità è quella di trovare una lavanderia
che tratti anche questo tipo di indumento.
Dopo averli utilizzati , i
costumi vanno sempre esposti all'aria e alla luce, ma guai al sole,
come tutti i capi si scolorano. Possiamo mettere vicino un incenso
che donerà loro un gradevole profumo.
La
frangia di perline
E' un articolo che in sé costa un
patrimonio, sicuramente lo avrete notato entrando in merceria; non è
nemmeno troppo semplice trovarlo
- Passo 1
-
Quanto materiale mi serve -
Per quanto
riguarda il ricamo solitamente si realizza un campioncino ricamato
di circa 10 cm per 10.
Nel caso invece della frangia si può eseguire un campione di almeno una decina di
fili di perline della lunghezza voluta. Quindi appuntateli su un
pezzo di stoffa alla distanza desiderata e segnateci quanti
centimetri lineari di frangia avete ottenuto, smontate il tutto e
pesateli quindi dividete il peso per i centimetri ed avrete l'unità
di misura peso di perline per centimetro di frangia: moltiplicate
per la lunghezza della frangia che volete realizzare e ...
arrotondate ovviamente per eccesso.
Vi consiglio di fare questa prova, soprattutto se il progetto finale
prevede diversi, centimetri di frangia e quindi non
trovarsi spiazzate quando andremo a fare l'acquisto.
Un'altro motivo è quello di
evitare di trovarsi a metà lavoro e non avere più la reperibilità di
quel tono di coralli o paiillettes.
- Passo
2 - La frangia -
Possiamo anche utilizzare quelle
frange da tappezzeria, sono facilmente reperibili e potrei dire che
con due punti abbiamo già un bell'effetto. Uno dei
pregi che
hanno, è che essendo sintetiche cadono
decisamente bene, non si
intrecciano e non sono assolutamente rigide.
Però
ovviamente la frangia di perline
è un'altra cosa.
Quando vengono colpite dalla luce fanno una gran
bella figura e anche un po' di rumore; sono decisamente più delicate, se si rompono
si rischia anche di farsi male calpestando a piedi nudi i chicchi di
vetro, richiedono molte più risorse, di tempo per farle
e denaro, con quello che
costano!
Oltre alle perline vi occorrerà
un paio di forbici
di piccole dimensioni e affilate, del filo in tinta ed un
ago molto piccolo, per entrare bene a filo doppio
nei corallini; si può provare passandolo
in una decina di perline.
Esistono
anche
mazzetti di perline già infilate,
ma costano veramente tanto.
L'unica raccomandazione, quando risalite con l'ago la fila di
perline, evitate di infilare l'ago nel filo che avete già passato:
non scorrerà più, e dovrete tagliarlo disfare il filo e
ricominciare.
Frangia all'uncinetto
In questo caso vi occorrerà un uncinetto ed un cotone ritorto
adeguato, in tinta con i
coralli e possibilmenteun sottile.
Se sapete usare l'uncinetto troverete probabilmente un punto più
funzionale; se come per me, è una delle prime volte,
ve la caverete con qualche tentativo in più.
Il vantaggio principale è che la frangia così cresce molto più
velocemente ed è più ricca, in quanto ogni filo è doppio.
Inoltre la potrete assemblare al costume solo quando è finita e
scucirla quando volete.
Avrete già predisposto numerosi fili di perline infilati e chiusi
come nello schema a lato seguendo
il percorso,
cioè fermando la fine del filo tra la prima e la seconda perlina.
Frangia
cucita
Potete cucire direttamente la frangia sul vostro costume oppure
prepararne e applicarla su un nastrino che
andrà fissato dove
serve.
In questo caso servirà del nastro di cotone, di raso
o una
passamaneria.
Ci sono alcuni vantaggi nel fare questo, non terrete in mano il
costume per tutto il tempo dell'assemblaggio
e nel caso del lavaggio sarà sufficiente scucire la frangia
e riattaccarla in seguito.
Ogni volta che avrete
terminato un filo fermatelo al tessuto
con un punto e spostatevi di
lato ricominciando con un'altro punto che fissi il filo successivo,
in questo modo anche se si dovesse rompere una fila di coralli,
quelle vicine sarebbero ben fissate.
Frangia con monetine
Identica esecuzione della
frangia cucita, con una
piccola differenza in più: la monetina ha un bordo tagliente, quindi il filo
è bene sia un po' più robusto di conseguenza non usate perline
piccolissime, in modo da poterci passare agilmente due volte con un
ago adeguato al filo.
Potrete usare anche il filo da pesca, che è decisamente meno
soggetto a tagliarsi per l'usura a contatto con monete e baguettes
di vetro, l'unico difetto è che
il filo di nylon è scivoloso
ed è
un problema fermarlo al tessuto all'inizio ed alla fine del lavoro,
per questo è decisamente inadatto a realizzare le frange a fili
separati come quella di perline.
Attenzione al diametro del filo: se è troppo grosso tende ad
essere rigido, quindi non "dondola" come dovrebbe, a meno che non
sia appesantito da un proporzionato carico di perline.
Per il reperimento delle monetine invece è un'altro
problema.
In merceria non
se ne trovano
spesso e ti chiedono prezzi strepitosi. L'ideale sarebbe avere
qualcuno che ve le porta a casa dopo essere stato in vacanza in
qualche paese della fascia orientale.
In alternativa
è possibile reperire un tipo di monetine che vengono spesso
utilizzate in bigiotteria
e sono plastificate, ricoperte di una patina
metellica adesiva e sinceramente al di là che non fanno alcun tipo
di suono, sono molto d'effetto.

Se al posto dell'ultima perlina sostituisco una
monetina e continuo così per un pezzo, magari aggiungo anche
un'altra fila più giù
quello che ottengo è quanto di più simile ad una sonante frangia da
cintura a sciarpa.
Se proseguite così per un bel pezzo attaccando i fili
uno dopo l'altro avrò un bel "pezzo di cintura".
Per le domande a cui non trovi risposta ti
invito a scrivermi
loretta.ruffini@tiscali.it