I segreti della sartoria

In questa sezione trovi tutto o quasi, di ciò che ti potrà servire per rifinire al meglio i tuoi capi per la danza.

Non è difficile seguirne le indicazioni e quindi buon lavoro !!!

 L'orlo con il nastro

Questa finitura, che diventerà anche la base delle vostre decorazioni (basta giocare con i colori del nastro) è utilissima per orlare i capi soggetti ad una qualche usura. E' inoltre applicabile sui tessuti leggeri in alternativa all'orlo "a conchiglia" quando non si possieda l'apposito piedino orlatore per la macchina da cucire.

Cucite il nastro in sbieco sul diritto della vostra stoffa in modo che sporga per metà dal margine della medesima, quindi piegatelo e cucitelo di nuovo sul rovescio.

Possiamo anche fare l'operazione al contrario, ovvero cuciamo il nostro nastro sul rovescio del tessuto lasciandolo sporgere come per il caso prima, poi lo pieghiamo sul davanti, ma non per metà, lo portiamo tutto sul dritto  in questo modo otterremo una bella finitura con il nastro che risulterà completamente visibile al dritto.

L'altezza del nastro rende più o meno evidente questo orlo, comunque se non volete imbastire sceglietelo alto minimo 1,5 cm altrimenti diventa difficile piegarlo in due e cucirlo
contemporaneamente.

Orlo con nastro "nascosto"

Se il vostro obiettivo invece prevede che questa finitura non sia visibile, ma dia solo robustezza all'orlo, utilizzate le istruzioni qui sotto per il passante con il nastro, riducete pure l'altezza del nastro e non infilateci l'elastico.

 -I passanti –

Ottima invenzione l'elastico .
Ce ne sono di mille varietà, morbidissimi, che non si arrotolano, anche a rete e ricamati con paillettes, quest' anno vanno molto...

Comunque il passante potrà tornarvi utile anche se deciderete di chiudere la vostra realizzazione con un cordino.

Passante con nastro

Questa finitura è particolarmente adatta per realizzare la cintura di gonne e pantaloni: il nastro in sbieco è morbido ma consistente e rinforza senza irrigidire la nostra creazione.

Occorre qualche minuto in più: ma ne vale la pena, anche perché così non è necessario rifilare l'orlo superiore pur se si utilizza una stoffa leggera o che sfilaccia a guardarla.

Inoltre il nastro in sbieco gira bene e facilita la cucitura sopratutto sui tagli "curvi".

Cucite il nastro in sbieco sul diritto a filo dell'apertura, quindi rivoltate il capo e cucitelo di nuovo sul rovescio stando sempre sull'orlo (quell'opposto stavolta!) lasciando 1 cm aperto per infilare l'elastico come vedete qui sotto.

Se vi trovate bene con il nastro di raso in sbieco alto 3,5 cm cucito a filo sui due margini potrete utilizzarlo come ottimo passante per l'elastico di 2 cm. L'elastico si infila meglio con la guida di uno spillo da balia; poi qualche punto per chiudere il tutto e ci siamo.

Passante semplice

Se la stoffa è consistente e non necessita di essere rinforzata oppure se volete realizzare una rifinitura il più sottile possibile, questa è una soluzione pratica e veloce.

L'unica difficoltà in più potrà sorgere se il tessuto non è tagliato dritto: vi toccherà imbastirlo per farlo girare meglio.

1) Per prima cosa fate un bello zig-zag proprio sull'orlo della stoffa.

2) poi piegate sul rovescio un altezza equivalente all'elastico più 0,5 cm appuntandola con gli spilli o con una imbastitura volante.

3) quindi cucite a impuntura semplice sullo zig-zag: e fatto, il passante è pronto!

4) infilate l'elastico con l'aiuto di una piccola spilla da balia (se l'elastico è molto più corto del passante con un altro spillo fermatene un'estremità fuori dal tessuto); infine cucite le due estremità dell'elastico e chiudete il passante.

  - Pieghe e Pinces -

A volte capita di trovarci nella situazione in cui abbiamo un po' abbondato con la stoffa che dobbiamo andare ad arricciare,  rendendoci poi conto che intorno al corpo l'effetto è quello indesiderato. Ovvero; sembriamo solo gonfie, con tanto tessuto in più che non sappiamo come sistemare  ...

A questo punto uno dei segreti della sartoria fa proprio al caso nostro.  Ricordiamoci che a togliere si fa sempre in tempo, ecco un'altra dimostrazione: se proprio non volete ridurre il modello (che è sempre una possibilità) possiamo ridurne almeno l'ingombro dove non lo vogliamo

Piega piatta

Adattissima ai modelli diritti, da evitare dove la stoffa è tagliata (ad es. nella gonna a ruota) è un sistema estremamente generoso per ridurre drasticamente l'ingombro e raccogliere lasciando morbido il tessuto.

Ed ecco il rapido calcolo da fare per sapere quante pieghe e dobbiamo fare e quanto profonde dovranno essere:
Ho una circonferenza di 140 cm perché ho davvero abbondato col tessuto, devo ridurla almeno a 100 cm (poi con l'elastico farò il resto); quindi mi rimangono 40 cm che distribuirò in un certo numero di pieghe.

Al massimo io direi che ogni piega può ridurmi 10 cm (più sono piccole meglio è) quindi dovrò fare 4 pieghe, che disporrò simmetricamente sui lati del davanti e del dietro del mio capo.

Attenzione al verso della piega in modo che guardino entrambe verso il centro o verso l'esterno, o comunque siano simmetriche.

Gli spilli andranno quindi posizionati quello verde a 0 cm quello rosso a 5 cm e quello blu a 10 cm.
 

1)posizionare i tre spilli

2) sovrapporre il primo spillo con l'ultimo

3) fermare con un'imbastitura o cucire direttamente la piega in orizzontale in modo da fermarla.

4) e 5) le cuciture verticali che chiudono e fermano per un tratto la piega possono anche non essere necessarie lascio tutto al tuo gusto.

Pinces

Ok parliamo delle "pense", quelle piegoline che danno forma a quasi tutti i capi che indossiamo.

Se si vuole dare una piccola sistemata alla cintura dei nostri pantaloni perché tornino ad appoggiare sui fianchi, se vogliamo sottolineare la vita o dare agio al seno, non abbiamo scampo: ci tocca fare un po' di pinces!

Il conto è veloce e semplice da fare : divido la misura che voglio recuperare per il numero di pince, tenendo conto che ognuna potrà recuperarmi dai 3 cm. in giù - più profonde creano difetti -

Misurare quanto dista il punto da assottigliare (ad es. la vita), da quello che deve mantenere la sua ampiezza (ad es. i fianchi) vi sarà di aiuto: se la distanza è 20 cm la pince deve arrivare almeno ai 2/3 quindi lo spillo giallo va messo a non meno di 15 cm da quello rosso.

Valgono le stesse raccomandazioni per la simmetria ed il verso con cui le appiattirete che trovate per le pieghe sopra.

1) posizionare gli spilli al centro della pince

2) disegnare una "V" con i due vertici superiori equidistanti dallo spillo superiore e il vertice inferiore in corrispondenza del secondo spillo

3) piegare in due la stoffa lungo la linea di centro evidenziata dagli spilli con il diritto all'interno e cucire lungo il vostro segno andando a zero.

4) appiattire da una parte la pince magari con un colpo di ferro da stiro.

                            

Per le domande a cui non trovi risposta ti invito a scrivermi

loretta.ruffini@tiscali.it

 

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